sabato 4 febbraio 2012



         


Alì Terme. Luca Pantò vola verso l'olimpo della kickboxing mondiale battendo l'olandese Roche

L'aliese Luca Pantò (a sinistra) impegnato contro Roche

L'aliese Luca Pantò (a sinistra) impegnato contro Roche

ALI' TERME (Messina) - La "tigre siciliana" vince ancora e vola verso l'olimpo della kickboxing mondiale. Un successo straordinario quello ottenuto da Luca Pantò sul ring di "Oktagon 2010", la più importante manifestazione italiana. Davanti a oltre 10mila spettatori, accorsi al Palasharp di Milano per vedere da vicino i più forti atleti d'Europa, Pantò non ha tradito alcuna emozione e ha dominato per i nove minuti dell'incontro il forte olandese Wendell Roche.
«Luca ha saputo tirare fuori la grinta giusta per imporsi sul suo avversario - spiega il suo maestro Emanuele Sparacino - dimostrando alla fine una netta superiorità tecnica». Per il 22enne "super massimo" si aprono adesso le porte di un prestigioso torneo olandese in programma nelle prossime settimane ad Amsterdam. «Adesso - continua Sparacino - il sogno di andare a combattere in Giappone per il "K1 Network" è sempre più vicino. Per realizzarlo bisogna però rimanere con i piedi per terra e continuare a prepararsi con lo stesso impegno e la stessa dedizione mostrati sino ad oggi. Proseguendo di questo passo - conclude Sparacino - sono sicuro che Luca raggiungerà traguardi ancora più importanti e prestigiosi».
Fisico imponente e tantissima grinta, l'atleta aliese ha le idee chiare: «Quando 8 anni fa ho iniziato a praticare questo sport - spiega - non pensavo di poter raggiungere questi risultati. Adesso non voglio fermarmi. Un grazie di cuore al mio maestro e ai tifosi che ci hanno seguito fino a Milano».


Data: 27/03/2010

g.s.


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