Alì Terme. Luca Pantò vola verso l'olimpo della kickboxing mondiale battendo l'olandese Roche

L'aliese Luca Pantò (a sinistra) impegnato contro Roche
ALI' TERME (Messina) - La "tigre siciliana" vince ancora e vola verso l'olimpo della kickboxing mondiale. Un successo straordinario quello ottenuto da Luca Pantò sul ring di "Oktagon 2010", la più importante manifestazione italiana. Davanti a oltre 10mila spettatori, accorsi al Palasharp di Milano per vedere da vicino i più forti atleti d'Europa, Pantò non ha tradito alcuna emozione e ha dominato per i nove minuti dell'incontro il forte olandese Wendell Roche.
«Luca ha saputo tirare fuori la grinta giusta per imporsi sul suo avversario - spiega il suo maestro Emanuele Sparacino - dimostrando alla fine una netta superiorità tecnica». Per il 22enne "super massimo" si aprono adesso le porte di un prestigioso torneo olandese in programma nelle prossime settimane ad Amsterdam. «Adesso - continua Sparacino - il sogno di andare a combattere in Giappone per il "K1 Network" è sempre più vicino. Per realizzarlo bisogna però rimanere con i piedi per terra e continuare a prepararsi con lo stesso impegno e la stessa dedizione mostrati sino ad oggi. Proseguendo di questo passo - conclude Sparacino - sono sicuro che Luca raggiungerà traguardi ancora più importanti e prestigiosi».
Fisico imponente e tantissima grinta, l'atleta aliese ha le idee chiare: «Quando 8 anni fa ho iniziato a praticare questo sport - spiega - non pensavo di poter raggiungere questi risultati. Adesso non voglio fermarmi. Un grazie di cuore al mio maestro e ai tifosi che ci hanno seguito fino a Milano».
Data: 27/03/2010
g.s.


